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windsurf... mania!

Marco Segnana & Harry Negri

A cura di: Marco Segnana & Harry Negri

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Virata in 3 passi

Esaminiamo ora un tipo di virata che vi consente di passare da un bordo di bolina ad un altro senza che la tavola si fermi.

Dalla posizione di andatura orzate in modo energico e deciso, inclinando l’albero verso poppa, per passare dal traverso alla bolina fino al controvento. Durante questa operazione non dovete, però, mantenere la stessa posizione del corpo che avevate in andatura; per controbilanciare lo spostamento verso poppa del centro velico, portate il bacino verso prua. Se, infatti, rimanete indietro col peso ed eccessivamente piegati sulla gamba posteriore, la tavola tende a portarsi controvento troppo rapidamente, rischiando di farvi perdere l’equilibrio. Il segreto per orzare velocemente e mantenere la stabilità è quello di stendere le braccia, in modo da avvicinare il più possibile la bugna alla poppa.

 

 

Primo passo

Il primo passo va eseguito quando siete quasi prua al vento, spostando il piede anteriore davanti all’albero e contemporaneamente portando la mano anteriore direttamente sull’albero, al di sotto del boma. In questo modo è possibile arretrare maggiormente il centro velico. Durante questo movimento il peso del corpo si sposta dalla gamba posteriore, che si stende, a quella antriore, che si piega.

In questa fase è fondamentale la corretta posizione del piede e del ginocchio anteriore. Il piede deve scavalcare l’albero ed essere posizionato sottovento alla base dell’albero stesso e, per quanto possibile, orientato verso poppa. In caso contrario sareste costretti a fare due piccoli passi davanti all’albero prima di portarvi sul nuovo bordo della tavola.

Più passi = maggiori probabilità di sbagliare la manovra.

Il ginocchio va davanti all’albero, in modo da poter portare le spalle sopravento alla vela qualora questa, per una raffica, si gonfi dalla parte opposta. Viceversa, se il ginocchio fosse dietro l’albero, non ci sarebbe spazio per evitare la vela che vi spingerebbe inesorabilmente in acqua.

 

 

Secondo passo

Prua al vento (o poco dopo), compite il secondo passo, spostando anche il piede di poppa vicino al piede d’albero e, contemporaneamente, cambiate la mano che regge l’albero. Deve essere un passo rapido, mai un salto.

Rimanete con entrambi i piedi davanti al piede d’albero il minor tempo possibile; a questo punto della manovra, infatti, siete in una posizione molto instabile, visto il minor volume della tavola a prua e la mancanza di appoggio delle mani sul boma.

 

 

Terzo passo

Con il terzo passo portatevi sull’altro bordo della tavola. Spostate indietro il nuovo piede di poppa e afferrate il boma con la mano di vela. La mano anteriore rimane sull’albero e il piede anteriore resta ancora posizionato davanti la piede d’albero. In contemporanea dovete inclinare rapidamente l’albero in avanti per far poggiare la tavola. E’ importante che il movimento del piede posteriore verso poppa sia sincronizzato con quello della vela verso prua.

Fatta poggiare la tavola, riportatevi in posizione di andatura, spostando il piede anteriore dietro l’albero e la mano anteriore sul boma. Potrete considerare completata la virata quando sarete nella corretta posizione di andatura.

 

Controllate che tutto sia a posto:

- braccia distese;

- testa, spalle, busto e piede anteriore girati in avanti;

- mani e piedi a distanza "interno spalle".

 

Per evitare gli errori più frequenti, ricordatevi di:

- portare, quando orzate, l’anca in avanti per controbilanciare lo spostamento a poppa della vela;

- non anticipare il primo passo prima prima che la prua sia quasi controvento; sarebbe facile cadere o rallentare la velocità di esecuzione della manovra.

- Durante il primo passo, quando portate la mano anteriore sull’albero, non spostate in avanti, sul boma, quella posteriore. Non riuscireste a cazzare la vela così bene da completare la rotazione della tavola;

- ruotare, al primo passo, il piede anteriore verso poppa;

- sincronizzare, nel terzo passo, lo spostamento del piede posteriore verso poppa con quello della vela verso prua. Se portate solamente il piede indietro, infatti, la tavola tende a tornare all’orza, mentre se portate solo la vela in avanti cadrete verso prua.

Andatura di bolina

Orza energicamente e fai il primo passo

Continua a cazzare per far girare velocemente la tavola

Secondo passo: rapido, ma senza saltare!

Terzo passo: albero bene avanti, piede posteriore verso poppa e cazzare la vela


 

Sequenza cambio mani


 

Sequenza cambio piedi


 

www.surfsegnana.it

 


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