Shopping       Add to Google

Home

 
Fai di Beltade.it la tua Home Page
Aggiungi Beltade.it ai Preferiti

powered byGoogle

Web

Beltade

lunedì 16 settembre 2019
   ARCHIVIO CATEGORIE


   SPOT

Tipicoshop.it prodotti tipici regionali al giusto prezzo
   LE ALTRE NEWS

Wellness the best: Premium Spa Resort Hotels presenta il lusso!

Archiviata la seconda edizione di TuttoFood 2009

Stampa!

“TuttoFood è una vetrina preziosa per tutto il sistema agroalimentare italiano e offre l’occasione per potenziare l’internazionalizzazione del nostro made in Italy. Così ci annunciava il ministro Luca Zaia all’inaugurazione di Tutto Food, importante rassegna professionale dell’agroalimentare”.

TuttoFood esalta la ricerca di prodotti di nicchia e di qualità, la difesa e lo sviluppo della tradizione e, naturalmente, offre uno spaccato tutto speciale sui due settori - guida del prodotto italiano, cioè il comparto delle carni e il lattiero-caseario che già nella edizione del 2007 avevano rappresentato il “cuore” di TuttoFood.
Molte, e spesso davvero interessanti, le proposte selezionate da TuttoFood per l’area del “Prodotto Innovativo”. Analoga parata di delizie nella selezione del “Prodotto di nicchia” e nel “Cheese Award”. Infine numerosi e tutti di grande attualità gli eventi che si sono susseguiti all’interno della fiera.

Per la quattro giorni di TuttoFood, la manifestazione biennale organizzata da Fiera Milano International che si è ormai conclusa , sembrano tutti molto soddisfatti.
Il format internazionale ha funzionato. Entusiasti, ovviamente, gli organizzatori, ma contenti anche gli espositori che hanno potuto fare affari con tanti buyer stranieri presenti e numerose anche le presenze degli espositori esteri (234 + 30,9%).

Venduti spazi per quasi quarantamila metri quadri (+ 31% rispetto alla prima edizione) con oltre 1.500 aziende presenti. Non siamo certo ai grandi numeri di Cibus di Parma ma il numero delle aziende presenti è aumentato del 21,9 per cento in confronto all’edizione 2007.

In tempo di crisi la cosa non era scontata. Ma si può quindi dire che TuttoFood è riuscito nella sfida di competere senza soggezione con i tre network europei che oggi dominano la scena del settore? Qui il discorso si fa più complicato.

Fiera Milano con TuttoFood ha raggiunto molti traguardi in questi ultimi tempi, ma la strada è ancora lunga se l’obiettivo è quello di raggiungere le mete di Anuga (Colonia), Sial (Parigi) e Alimentaria di Barcellona.

Non basta parlare dell’opportunità che si presenta con l’Expo 2015 per colpire nel segno e non basta neanche sbandierare le cifre del fatturato della produzione alimentare che per la prima volta arriva a 119 miliardi, con un 2008 che ha visto le vendite all’estero di cibi e bevande sfiorare i 20 miliardi di euro (+ 9,7%) per essere tranquilli.

Il lavoro da fare è ancora molto lungo, se si vuole essere la prima grande fiera italiana di respiro mondiale.
C’è bisogno di fare più sistema e di rapportarsi maggiormente con il sistema agroalimentare italiano a cominciare da Cibus di Parma. Con questa Fiera bisogna aprire canali di comunicazione e non pensare solo a fagocitarla.

E a questo proposito due domande ai vertici del sistema fieristico milanese. Come procedono i rapporti con Fiere di Parma che organizza Cibus? Quali programmi sono in corso in previsione dell’Expo 2015?

Dopo il rinnovo dei vertici di Fiera Milano con l’ingresso del nuovo amministratore delegato, Enrico Pazzali, tutti si domandano se gli accordi di collaborazione andranno avanti o meno.
Come si ricorderà le parti si sono date tempo fino al prossimo 30 giugno per definire i termini della collaborazione TuttoFood-Cibus, per poi sottoporre le decisioni ai Consigli di amministrazione di Fiera Milano, proprietaria del marchio TuttoFood, e di Federalimentare e Fiere di Parma, comproprietari del marchio Cibus.

Su questo fronte per ora tace Pazzali e tace Sandro Bicocchi, a.d. di Fiera Milano International ma ha rotto il silenzio il presidente di Fiera Milano spa, Michele Perini, che in un convegno svoltosi proprio a TuttoFood ha affermato che è necessario trovare un punto di collegamento tra TuttoFood e Cibus. Tanto più che l’industria alimentare italiana, ha aggiunto, “corre con una palla al piede, stretta com’è tra la grande distribuzione francese e quella tedesca”.

Archiviato la fiera alimentare milanese e in attesa di decisioni che portino più ad alleanze che a divisioni tra le fiere italiane, gli occhi dei produttori dell’alimentare sono ora puntati su Cibus 2010 in programma a Parma dal 10 al 13 maggio prossimo.

Fiere di Parma, proprio alla vigilia di TuttoFood, nell’inserto “Mangiar&Bere” del Sole 24 Ore, ha già cominciato a presentare Cibus e Dolce Italia 2010 con un lungo elenco di aziende: “They speak Cibus since 1985”.

di Mariella Belloni


SPOT

 | Contacts | Credits | Info | Dicono di Noi | Pubblicità | Disclaimer | Comunicati Stampa | Newsletter |

Tutto il materiale presente in questo sito è Copyright 2000-2007 Info4U s.r.l.. È vietata la riproduzione anche parziale.
Info4U s.r.l. declina ogni responsabilità per inesattezze dei contenuti e per dati non aggiornati.


6223