Shopping       Add to Google

Home

 
Fai di Beltade.it la tua Home Page
Aggiungi Beltade.it ai Preferiti

powered byGoogle

Web

Beltade

mercoledì 22 maggio 2019
   ARCHIVIO CATEGORIE


   SPOT

Tipicoshop.it prodotti tipici regionali al giusto prezzo
   LE ALTRE NEWS

Wellness the best: Premium Spa Resort Hotels presenta il lusso!

Consigli contro il pericolo della disidratazione

Stampa!

L’arrivo del caldo esagerato, complice l’inquinamento atmosferico, può rappresentare un rischio per la salute, soprattutto per anziani e bambini. Ecco allora alcune semplici regole da seguire. I consigli arrivano da Piergiorgio Pietta, biochimico dell’Istituto di tecnologie biomediche (Itbc) del Cnr di Milano.
“Con il caldo il pericolo maggiore è la disidratazione”, precisa il ricercatore. L’organismo si rende conto della disidratazione quando questa è già abbondantemente in atto: la sete compare quando abbiamo perso già il 2-3% del peso corporeo, cioè una notevole quantità di acqua insieme ad alcuni sali. La disidratazione riduce la fluidità del sangue e altera le funzioni cellulari, esponendo a cali delle prestazioni mentali e fisiche”.
Il bisogno quotidiano di liquidi in un adulto è stimato in circa 2, 5 litri, di cui uno proviene dagli alimenti (in particolare, frutta e verdura) e il restante litro e mezzo deve essere assunto con bevande. Ovviamente, l’acqua è la bevanda di elezione.
L’acqua è fondamentale per le reazioni chimiche della digestione (idrolisi) di carboidrati, proteine e grassi. Provvede a mantenere entro valori normali la temperatura. Veicola nutrienti, ormoni, composti attivi a tutte le cellule ed eliminare le scorie metaboliche attraverso reni, polmoni e pelle. Infine, è importante per la lubrificazione delle articolazioni.
“Ma i liquidi”, aggiunge il ricercatore, “possono essere reintegrati anche attraverso l’assunzione di frutta e verdura che, per la maggior parte, sono costituite da acqua, ma contengono anche potassio, magnesio, vitamine, fibra e fitocomposti protettivi”.
“Frutta fresca come melone, anguria, pesche, albicocche, da consumare da sola o in macedonia, meglio se come spuntino nel corso della giornata garantiscono un adeguato assorbimento dei nutrienti”; aggiunge Gianvincenzo Barba dell’Istituto di scienze dell’alimentazione (Isa) del Cnr di Avellino. “Ideali anche verdure e ortaggi - come cetrioli, carote, pomodori, lattuga, indivia - anch’esse da soli o in insalate - da mangiare crudi per mantenerne elevato il contenuto d’acqua e preferibilmente proposti all’inizio del pasto come ideale antipasto estivo. E quando la fantasia viene meno basta seguire la regola del 5: 5 porzioni al giorno di frutta o verdura in 5 diversi colori, assicureranno varietà nel gusto e adeguatezza nutrizionale”.
“Se necessario, comunque”, conclude Pietta, “si può ricorrere anche a bevande isotoniche, cioè con una concentrazione salina simile a quella delle cellule. L’uso di integratori salini va limitato, fatta eccezione per alcuni tipi di sport (quelli di lunga durata e in condizioni di temperatura elevata)”.
Ultimo consiglio: prediligere, come sempre, la dieta mediterranea.


SPOT

 | Contacts | Credits | Info | Dicono di Noi | Pubblicità | Disclaimer | Comunicati Stampa | Newsletter |

Tutto il materiale presente in questo sito è Copyright 2000-2007 Info4U s.r.l.. È vietata la riproduzione anche parziale.
Info4U s.r.l. declina ogni responsabilità per inesattezze dei contenuti e per dati non aggiornati.


14383